Project Management è l’arte del far accadere: attuazione pratica del cambiamento, iniziativa che trasforma i sogni in realtà, gli ordini in fatturato, i requisiti in risultati, il bisogno in soddisfazione. BluPeak ritiene che la cultura del Project Management sia fondamentale per lo sviluppo di ogni azienda nel mondo attuale, e vanta nel proprio team competenze ampie e profonde, esperienze pluridecennali a livello nazionale e internazionale, produzione di articoli e libri, attività convegnistica di qualità, titolarità di docenze universitarie. All’offerta strutturata che rientra in questo perimetro è stato dato il nome di BluPeak Project Academy (BPA), che nasce per offrire un’offerta di valore dedicata al tema del progetto, riconoscibile e confrontabile con offerte di aziende che si occupano solo di PM.
Il progetto, però, è solo una delle dimensioni della Business Transformation.
Enterprise Management
Enterprise Management significa dare una spina dorsale dell’organizzazione, comprende concetti molto rilevanti come la definizione dell’organigramma, di ruoli e responsabilità chiari e altrettanto chiare job description, unitamente a un ottimale presidio dei processi. È la dimensione più “meccanicistica” dell’azienda, quella che va disegnata, realizzata e mantenuta con strumenti adeguati, senza trascurare l’interconnessione con le altre discipline della Business Transformation. Non si tratta solo di disegnare strutture, ma di accompagnare l’impresa nella costruzione di un assetto organizzativo solido, capace di sostenere crescita, innovazione e adattabilità. È l’ambito nel quale si colloca l’intervento del tipico “consulente di direzione”, che affianca la proprietà o la Direzione per migliorare il funzionamento dell’azienda. BluPeak intende coprire in modo professionale e rigoroso questa dimensione impattata da qualsiasi processo di trasformazione, aggiungendo i benefici di un approccio non miope, bensì integrato con altre discipline.
Agile Mindset
Riteniamo che un mindset agile sia un alleato prezioso nei percorsi di Business Transformation, al di là delle etichette e delle contrapposizioni che spesso dividono il dibattito. Non percepiamo l’agile come una rivoluzione “contro” qualcosa, ma come un’evoluzione utile e concreta per affrontare le trasformazioni in modo più efficace. Il nostro approccio è volutamente laico: siamo distanti dalle derive settarie che talvolta emergono in alcuni contesti, soprattutto in certe comunità di software developer. Crediamo nel primato del Being Agile rispetto al Doing Agile, non vogliamo alimentare mode superficiali. Un piccolo gesto di coerenza: anche questo framework è stato sviluppato seguendo un approccio agile. L’Agile è una cultura che si è consolidata nel tempo e che può offrire metodi e strumenti efficaci, a patto di essere adottata con consapevolezza e inserita armonicamente nel quadro concettuale del framework.
Knowledge Management
Il Knowledge Management è l’arte di elaborare la conoscenza necessaria al business, sia all’interno dell’organizzazione sia verso il mercato. In un contesto in cui le imprese sono sempre più knowledge-intensive e i knowledge worker costituiscono un asset strategico, questa disciplina diventa fondamentale per sostenere l’innovazione e la competitività. Come il business è un fatto di cultura, così la costruzione di prodotti e servizi eccellenti deriva dalle conoscenze sviluppate. Sempre più le aziende competono attraverso l’asset delle conoscenze e operano all’interno di un processo continuo di apprendimento (continuous learning) che va riconosciuto, alimentato e gestito. Servono approcci e strumenti specifici per il presidio della conoscenza e in tutte le fasi del ciclo: reclutamento delle persone dal mercato, accrescimento all’interno, costruzione e gestione di knowledge base, trasferimento della conoscenza nei prodotti e nei servizi fino a raggiungere il cliente.
Business Analysis
L’arte di scoprire i veri bisogni del cliente, tradurli in requisiti, analizzarli e tracciarli, accompagnando lo sviluppo della soluzione fino al suo lancio a regime, alla consegna di valore ai destinatari: riconosciamo nella pratica della comprensione profonda dei bisogni degli stakeholder – la Business Analysis (BA) – e nel concetto di requisito, fattori critici di successo di ogni iniziativa di trasformazione. La BA è palestra di elezione in cui allenarsi al paradigma WHY-WHAT-HOW, che è la chiave per definire ruoli, responsabilità, processi e interfacce nell’agire dei protagonisti della trasformazione. Molte le competenze orientate agli stakeholder (identificazione, mappatura, ingaggio, comunicazione), con al centro il processo di elicitation e le competenze di facilitazione e negoziazione, sostenute da capacità di decision making e definizione delle priorità. Netta l’ispirazione al corpo di conoscenze che il PMI® (Project Management Institute) ha organizzato nella sua certificazione PMI-PBA® , sempre, però, con approccio laico e adattativo.
Risk Management
Gestire l’incertezza è una competenza chiave per qualsiasi organizzazione impegnata in un percorso di Business Transformation. Il Risk Management è l’arte di affrontare in modo consapevole e sistematico i rischi che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi, sia a livello di progetto che di processo o di impresa nel suo complesso. Negli ultimi decenni, il pensiero basato sul rischio ha avuto un impulso sempre maggiore. Un punto di svolta in quest’evoluzione è rappresentato dalla norma ISO 9001:2015, che ha introdotto come elemento rivoluzionario nei sistemi di gestione della qualità il risk-based thinking, promuovendo quindi l’Enterprise Risk Management, un approccio trasversale che non si limita alla sola prevenzione o mitigazione di eventi negativi, ma promuove una cultura aziendale capace di identificare e valutare con anticipo le incertezze, trasformandole in opportunità di apprendimento e miglioramento continuo. BluPeak porta in questo campo una competenza consolidata, che spazia dalle certificazioni PMI-RMP® all’esperienza diretta nel ruolo di progettazione di formazione di Enterprise Risk Management per enti terzi.
L’inclusione dell’Innovation Management come disciplina autonoma all’interno del framework non è stata una scelta immediata: il tema dell’innovazione, pur essendo essenziale, è spesso trattato in modo vago e retorico, inflazionato da narrazioni superficiali e generaliste. Tuttavia, non si può parlare di trasformazione o di progetto senza avere una solida padronanza dei fondamenti dell’innovazione. La nostra esperienza diretta in questo ambito nasce sul campo, soprattutto nei contesti degli uffici tecnici delle aziende di manufacturing, dove l’innovazione non è solo un’idea brillante, ma un processo rigoroso. Allo stesso modo, abbiamo maturato competenze trasversali anche nel mondo digitale, dove la velocità del cambiamento richiede continui adattamenti e soluzioni creative. Se l’innovazione è 10% ispirazione e 90% traspirazione, BluPeak presidia con competenza quella seconda parte laboriosa, fatta di metodo, sperimentazione, osservazione e costruzione concreta del nuovo. Innovation Management diventa una disciplina essenziale per integrare visione e operatività, intuizione e metodo, in ogni percorso di Business Transformation.
Change Management
Il Change Management è forse il sapere che, sulla carta, più si avvicina alla Business Transformation, anche se non coincidono e nella visione del framework stanno uno dentro l’altro: il change è parte integrante della trasformazione, ma non ne esaurisce la portata. La sensibilità alla cultura del cambiamento è aumentata negli ultimi decenni. La figura del Project Manager viene ormai frequentemente definita change maker, non più solo gestore dell’esecuzione. È ormai evidente che la buona riuscita di un progetto non si misura solo in termini di tempi, costi e deliverable consegnati, ma nella sua reale capacità di produrre un cambiamento sostenibile, accettato e radicato nell’organizzazione. Senza una cultura e una pratica strutturata di Change Management, anche i progetti apparentemente di successo possono fallire nel generare un impatto reale, duraturo e significativo. Per questo riteniamo che ogni trasformazione debba essere accompagnata da una solida architettura del cambiamento: un insieme di approcci, strumenti e competenze in grado di gestire le resistenze, accompagnare le persone, curare la comunicazione e allineare progressivamente valori, comportamenti e processi.
Power Skills
Ultima in elenco, ma decisiva e imprescindibile per qualsiasi processo di trasformazione: in linea con la visione di BluPeak, che mette la persona al centro, la disciplina Power Skills valorizza quell’insieme di competenze relazionali – skill indicate di volta in volta come soft, power o trasversali – che definiscono la qualità dell’agire individuale e collettivo nelle organizzazioni. Queste skill costituiscono il fondamento del galateo professionale di manager, team leader e protagonisti della trasformazione. Includono la capacità di comunicare con chiarezza, negoziare, gestire conflitti, facilitare i gruppi, parlare in pubblico, ascoltare attivamente, porre domande generative e offrire feedback costruttivi. Ogni trasformazione è condotta dalle persone e impatta sulle persone. Per questo motivo è difficile immaginare un’iniziativa la cui costellazione non preveda un percorso su questi temi.
