Strategy

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L’agire deve corrispondere ad una visione, ad una consapevolezza, ad un desiderio di essere dell’organizzazione, da cui il fare discende.

La strategia non è più fatta da pochi per pochi, ma deve brillare visibilmente e il pensiero strategico deve essere adottato ad ogni livello dell’organizzazione.

Il versante dell’“essere”:

  • Visioning & Strategic Thinking
    Decidere cosa si vuole essere e come lo si può diventare, l’allenamento del pensiero strategico
  • Sviluppo Organizzativo
    Disegnare il proprio modello organizzativo in modo coerente ed efficace
  • Controlling Strategico
    La correlazione delle strategie al bilancio e ai parametri economici

Il versante del “fare”:

  • Servant Leadership
    E’ l’arte di guidare l’impresa in modo moderno e coinvolgente, creando la cultura della fiducia
  • Organizational Agility
    E’ la risposta organizzativa al mondo VUCA, convivere con alta incertezza e cambiamento
  • Project Portfolio Management
    E’ l’arte della scelta, la traduzione della strategia in efficacia, armonizzando le diverse iniziative progettuali. To get the right things.


Value

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Il cliente non ha sempre ragione, ma è sempre il cliente, l’unica ragione di esistenza della nostra organizzazione. Il focus deve essere sul valore e sull’esperienza che il cliente fa dell’azienda, dei prodotti, della relazione.

Customer Management:

La cura del cliente in tutti i suoi aspetti, sia quelli più strettamente relazionali, tradizionalmente legati al CRM (Customer Relationship Management), sia quelli più esperienziali e legati al valore vissuto e percepito (CEM - Customer Experience Management).

Business Analisys:

E’ l’arte di comprendere profondamente cosa vuole il cliente e costruire assieme a lui una soluzione funzionale e sostenibile; è la gestione del valore, con potenti sinergie fra gli strumenti del Marketing, di Requirements Management, di New Product Development. 


Process

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Da quando ha fatto la sua comparsa nei modelli organizzativi, il concetto di processo non ha mai perso il suo ruolo cruciale.

Cambiano i modi e le mode, ma l’approccio per processi non è negoziabile; l’agilità organizzativa si basa su una consapevolezza nuova di processi ben disegnati, eseguiti, misurati e migliorati.

 

Enterprise Risk Management 

La gestione del rischio applicata ad ogni ambito aziendale, dal progetto al prodotto, dal processo alla sicurezza, alla protezione dei dati, alla business continuity o alla supply chain. Una cultura che affronta l’incertezza, compagna dell’impresa e madre di opportunità. 

Business Process Management

Modellare i processi significa comprendere il proprio genoma aziendale e rendere efficaci e ripetibili i comportamenti virtuosi, consapevoli che nell’organismo-azienda tutto è interconnesso e interdisciplinare. Business Process Engineering, Improvement, secondo i paradigmi del miglioramento continuo, o Re-engineering, quando s’impone un approccio radicale.

Quality CulturE

Gli strumenti tipici dei Sistemi di Gestione, i Modelli di Eccellenza (EFQM), il paradigma e gli strumenti del miglioramento continuo. To meet or exceed customers expectations.


Delivery

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Il valore deve essere consegnato e reso tangibile. Le trasformazioni devono essere accompagnate alla loro conclusione, al nuovo stato. Arte del risultato raggiunto, capacità di fare bene, doing the work right.

Agile PM

L’agilità nel progetto deve rappresentare innanzitutto un paradigma condiviso di nuovi principi (agile mindset), dove il cliente è vicino al team e co-crea, less is more, il valore è l’unico driver. Lontano da ogni dogma, il sincretismo metodologico, oltre che il cambiamento, è benvenuto.

Project Management

Arte di far accadere le cose, il progetto è l’ambito principe in cui si guida il cambiamento e si genera valore per l’azienda e per il cliente. Il progetto è visto come teatro di azione del team, di gestione attenta degli stakeholder, di rapporto virtuoso e fecondo con lo sponsor. Il linguaggio del progetto deve essere parlato da tutti.


People

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Si è capito che l’iper-specializzazione distrugge la persona, la decompone deprimendone le capacità: si vuole invece far leva sulla persona nella sua pienezza, costruendo un ambiente di good work dove coabitano performance e benessere.

Empowerment bilanciato degli individui e dei team, un ricostituente per la crescita armonica dell’organizzazione.

Team Empowerment:

Funzionalità e benessere del team: team building, self-organizing team, modelli motivazionali SDI® (Strenghth Deployment Inventory), Meeting Science - l’arte delle riunioni efficaci, indicatore di maturità della cooperazione.

Individual Empowerment:

Funzionalità e benessere dell’individuo: time management, effective behaviour, effective communication.


CONVINZIONE


Adottiamo una nuova parola-chiave, che vuole indicare il pensiero critico, dialettico di BLUPEAK rispetto ad un determinato argomento, la sua visione basata su osservazione ed esperienza.

Con-vinzione, da cum-vincere, vincere insieme.

Un vincere, però, lontano da logiche meramente competitive, una vittoria piuttosto del team, della relazione con il cliente, rispetto ad un problema o ad una opportunità che il mondo pone.

Nella descrizione dell’offerta di BluPeak la con-vinzione sarà il modo per porre domande utili e raccontare l’unicità.

 

  • Ogni con-vinzione espressa rappresenta un frammento del manifesto di Blupeak
    La convinzione è un opinione, in quanto tale può essere argomentata, motivata, modificata, trasformata, mai imposta.
  • La convinzione non deve funzionare come un presupposto o un pregiudizio, al contrario - in quanto risultato di esperienza e osservazione critica - è un’offerta al cliente per rivedere presupposti e pregiudizi.


Con la notazione “heideggeriana” del trattino di separazione, vogliamo simboleggiare il fatto che non usiamo questa parola ”as is”, ma l’abbiamo passata attraverso la manomissione onesta e giocosa, a significare quanto sopra.